Gli strumenti del Protocollo Cinema Covid

Mascherine obbligatorie per tutti

Esistono molti tipi di mascherine e la confusione è tanta.
In sintesi ne esistono di 3 tipi:

1. Le chirurgiche

Filtrano circa il 97% dell’aerosol ma non aderiscono perfettamente al volto. Sono monouso. Proteggono soprattutto gli altri.

2. Le generiche

Se del materiale corretto possono filtrare come le chirurgiche. Non aderiscono al volto. Possono essere lavabili. Proteggono soprattutto gli altri.

3. Le filtranti Ffp2 o Ffp3

Filtrano fra l’85 e il 97%, aderiscono perfettamente al volto (tranne in presenza di impedimenti come la barba e solo se indossate correttamente). Sono monouso. Proteggono soprattutto chi le indossa (specie se dispongono di valvola di sfiato che lascia uscire eventuali virus dalla mascherina stessa).

Per una protezione completa dunque la sola mascherina non basta. 

Occorrerebbe sempre indossare occhiali protettivi o maschere integrali che proteggano il volto. Questo su un set è quasi impossibile.

 

C’è però un sistema semplice per rendere le mascherine efficaci: indossarle, sempre, tutti

Se la mascherina infatti viene indossata da ogni componente della troupe, il possibile aerosol responsabile del contagio non si propaga, viene fermato dalla mascherina stessa.

In questo modo è possibile indossare mascherine generiche, con costi ridotti e lavabili.

Si tratta quindi di filtrare non tanto l’aria che arriva da fuori ma quella che potrebbe uscire dai singoli individui. 

In un sistema chiuso come un set è quindi relativamente semplice e possibile proteggere l’altro per proteggere se stessi

Se tutti la indossano nessuno dovrebbe ammalarsi

 

     

Come Co-Rent abbiamo già provveduto all’approvvigionamento di un primo stock di mascherine che forniremo ad ognuno dei componenti della troupe 

Le mascherine che abbiamo selezionato sono lavabili in lavatrice a 40°. Non sono quindi un dispositivo usa e getta. Questo permetterà di evitare moltissimi sprechi. Le mascherine verranno consegnate ai singoli e da essi assunte e custodite responsabilmente.

Verranno fornite mascherine proporzionalmente all’aumentare del preventivo secondo la tabella indicativa che segue:

Bombolette di alcool isoproprilico spray

Lo strumento perfetto per pulire in sicurezza le attrezzature
Si tratta di un tipo di alcol puro al 97% che evapora immediatamente, pensato appositamente per la pulizia di componenti elettroniche.
E’ quindi indicato per la pulizia di telecamere, ottiche, luci, microfoni ecc. Dato l’alto costo del prodotto è da utilizzarsi solo per le apparecchiature che in presenza di acqua potrebbero subire danni e comunque in generale per attrezzature elettroniche.
Per supporti metallici di difficile corrosione (stativi, carrelli, macchinismo ed elettricismo in genere) consigliamo invece l’uso di un altro tipo di prodotto, a base acquosa, che può essere spruzzato in assenza di parti elettriche.  

Termometri e termocamere

I termometri a infrarossi sono oggetti di facile reperimento con costi che si aggirano fra i 20€ e gli 80€.

 

L’utilizzo di questi strumenti sarà però una delle chiavi del protocollo.

 

Restiamo disponibili a fornirli su richiesta ma riteniamo che le produzioni possano acquistarli autonomamente.

 

Altro strumento di misurazione sono le termocamere, hanno un costo maggiore (intorno ai 300 € ) ma possono risultare più comode e rapide per la misurazione di molte persone

Disinfettanti per le mani

Oggi il prezzo del disinfettante per le mani è alle stelle. Il prezzo di mercato per un litro di disinfettante può arrivare a 50€. 

Abbiamo già preso contatto con diversi fornitori e già raggiunto accordi estremamente vantaggiosi. 

Maggiore sarà la richiesta migliore sarà il prezzo che riusciremo a spuntare.

Considerazioni sulle quantità:

le raccomandazioni dei produttori suggeriscono l’impiego di circa 3-5ml di prodotto per singola applicazione.
Considerando una media di 3 applicazioni ogni ora (una ogni 20 minuti) stimiamo una necessità personale di circa 150 ml al giorno a testa

Il calcolo è: 5ml x 3 volte l’ora x 10 ore = 150 ml

Ne deriva quindi un consumo di circa 750ml a settimana. Quasi 1 litro a settimana a persona.

Ci sembra quindi utile disporre sul set di flaconi da almeno da 500ml che vengano assegnati ai singoli reparti quotidianamente.

Considerato il consumo, una troupe con 40 persone che giri per 8 settimane potrebbe spendere anche 12.000€ di solo disinfettante. 

Ovviamente ogni noleggio o produzione potrà provvedere autonomamente al reperimento dei disinfettanti ma, considerato l’alto costo finale dei prodotti ci sembra più vantaggioso per tutti fare da hub per le forniture.
In questo modo si dovrebbe riuscire a portare i costi a circa 15-20€ al litro, meno di un terzo.

I costi di spedizione inciderebbero per circa 2€ al litro spedendo quantità minime da 10 litri di prodotto.

Macchine per la sanificazione ad ozono


Il Ministero della Sanità Italiana e l’Istituto Superiore di Sanità – Protocollo n°24482 del 31 Luglio 1996 – hanno riconosciuto l’ozono come presidio naturale per la sterilizzazione di ambienti contaminati da batteri, virus, spore e infestati da acari ed insetti. Il Ministero della Salute con CNSA del 21/10/2010 ha inoltre riconosciuto l’utilizzo dell’Ozono nel trattamento dell’aria e dell’acqua come agente disinfettante e disinfestante.

L’Ozono permette di inattivare composti chimici e di uccidere diversi microrganismi come virus, batteri, muffe e lieviti.

La sua forma gassosa gli dona la capacità di penetrazione che nessun disinfettante liquido possiede.
La tecnologia di produzione permette di rilasciarne elevate concentrazioni nelle aree trattate.
Utilizzando una corrente ad alta tensione, l’aria secca e l’ossigeno in essa contenuto viene utilizzata per produrre Ozono O3. Il raffreddamento ad aria viene attuato tramite una ventola di alta qualità ad elevate prestazioni. 

A condizioni di temperatura e umidità stabilite, una produzione di 10 g/h di Ozono permette, con circa 20 minuti di utilizzo, la sanificazione di un ambiente di circa 100m3.
Attenzione, benché abbia potere ossidante maggiore del cloro, internazionalmente indicato per la disinfezione del Sars-Cov-19, l’ozono non ha ancora ottenuto certificazione ufficiale di efficacia contro il virus in questione.

Altro rischio importante da segnalare: l’ozono, in alte concentrazioni, è tossico per tutti gli esseri viventi e corrosivo per le superfici. Questo significa che il suo utilizzo va operato con grande scrupolo e attenendosi a tutte le indicazioni ufficiali di sicurezza.

Precauzioni d’uso:

Prima di effettuare il processo di ozonizzazione

– si consiglia pulizia professionale dell’ambiente

– la sostituzione del filtro aria abitacolo (nel caso di veicoli)

Per utilizzare la macchina non è prevista l’aggiunta di alcun prodotto chimico.

Le applicazioni di ozono in ambienti chiusi devono avvenire in assenza di persone, animali o materiali non compatibili.

Areare l’ambiente per 30 minuti dopo la sterilizzazione con ozono.

Nebulizzatori

Ne esistono di molti tipi. I più indicati per la disinfezione sono gli ULV, Ultra Low Volume, che generano gocce di dimensione inferiore ai 20 Micron.

In questo modo si ottiene una “nebbia secca” che non danneggia le attrezzature e garantisce una propagazione del disinfettante molto efficace.

Conviene sempre associarli a disinfettanti atossici.

Di seguito la tabella per eseguire in autonomia il calcolo:

Inserisci il numero di persone della troupe e il numero di settimane di riprese per calcolare il quantitativo di disinfettante da utilizzare.

Co-Rent srl
P. IVA IT06613730826
Via Re Federico 23 – 90138 – PA
Cod. Destinatario: KUPCRMI
Pec: co-rent@pec.it